Nuoto
Tutto bene oggi per quanto riguarda la prima tappa, da Giannutri al Giglio, che ha inaugurato la traversata a nuoto dell'Arcipelago toscano. Il protagonista dell'impresa è Alessandro Bossini, di 31 anni.
Partito alle 6.50, Bossini, ha impiegato più di cinque ore per arrivare nel porto dell'isola del Giglio da dove domani partirà la seconda tappa, di 55 km, destinazione Montecristo. La sfida di Bossini è quella di effettuare a nuoto, in sei giorni, l'intero giro dell'Arcipelago toscano, circa 220 km.
BUDAPEST - È già finito, e non nel migliore dei modi, l'Europeo di nuoto di Alessia Filippi. La campionessa del mondo dei 1500 metri stile libero è fuori dai giochi dopo l'eliminazione nelle batterie dei 200 dorso, unica gara cui era iscritta in questa kermesse continentale: "Purtroppo non è andata bene, colpa della borsite che ho alla spalla - racconta la 23enne romana - io però sono una persona forte, già non vedo l'ora di tornare ad andare come un treno. Per l'infortunio sto facendo le fisioterapie giuste, ma avverto dolore anche compiendo i gesti di tutti i giorni: guidare, posare la borsa... tutto mi provoca dolore".
"Io con la coscienza sono a posto - prosegue Alessia, prima esclusa dalle semifinali con il tempo di 2'14"84 - la mia vita è un po' cambiata ma da gennaio mi sono allenata nel migliore dei modi. Altre persone, al mio posto, non sarebbero nemmeno venute qui. Essere qui è già una vittoria e questo atteggiamento andrebbe apprezzato: sento un fuoco dentro e so che prima o poi uscirà. Se non fosse così, sarei rimasta a casa a guardare le gare dal divano. Volevo preparare gli 800 metri, la mia gara. Ma con la spalla in queste condizioni non è stato possibile".
LE ALTRE BATTERIE
Palette PT (Perfect Tecnique) Paddles, le palette da allenamento per il nuoto "Tecnica Perfetta"Nuotare non è una forma di locomozione naturale ed innata nell'essere umano. Di conseguenza, la tecnica, al fine di ottenere un efficace spostamento in acqua, può essere molto più importante della forza fisica. Una nuotata efficace implica l'utilizzo di tutto il corpo che lavora insieme all'acqua e non contro di essa.

Le Tech paddles sono davvero eccezionali. Le abbiamo utilizzate con alcuni atleti affetti da gomito basso e braccio teso. Hanno trovato velocemente la posizione EVF (cioè di trazione a gomito alto). E' questa l'abilità che fa la differenza tra nuotatori di diverso livello! Le techpaddle sviluppano la memoria muscolare e una cosa che è molto difficile da ottenere, la posizione di trazione a gomito alto, che è la firma di ogni nuotatore olimpico. Il fine è avere una bracciata con la migliore forza propulsiva possibile e l'unico modo per ottenerla è perfezionare la propria trazione a gomito alto. Queste techpaddle sono fatte per darti questa posizione ad ogni bracciata.
L'impugnatura è progettata con una lieve inclinazione che ti aiuta a muovere la paletta nella posizione corretta. Il bordo è stato progettato perché abbiamo voluto trovare l'esatta velocità con la quale si può entrare in una soddisfacente trazione a gomito alto, non troppo velocemente e non troppo lentamente.
Questa parte della paletta preme sul tuo avambraccio così che grazie a una stimolazione cinestetica (Sensibilità dei muscoli durante l'attività motoria) la sensazione della paletta rimarrà anche dopo che l'avrai tolta. Anche i due fori aggiuntivi sono stati studiati per permettere il passaggio di acqua sufficiente a far si che la paletta non oscilli Il materiale con cui sono composte è abbastanza flessibile da permettere una sufficiente mobilità pur senza perdere la forma. La grandezza dell'impugnatura, la posizione della paletta e la distanza dall'impugnatura all'avambraccio sono calcolate scientificamente e, cosa più importante, sono state testate migliaia di volte, in modo che siano effettivamente utili allo scopo.
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, durante l'incontro celebrativo presso la Sala Convegni delle piscine del Foro Italico indetta per il cinquantesimo anniversario della conquista della medaglia d'oro della Nazionale di pallanuoto alle Olimpiadi di Roma 1960, ha detto: "Faccio i complimenti ai ragazzi del fondo per le due medaglie d'oro e la medaglia d'argento.
Queste medaglie hanno portato l'Italia al quinto posto nella classifica internazionale come sport olimpici. Questa manifestazione fa da apripista ai tanti eventi organizzati per i 50 anni delle Olimpiadi del 1960".
Roberval, 16 lug. - Il fondo azzurro è pronto a ripetere in Canada i successi di Roma 2009. La nazionale italiana ha completato nel tardo pomeriggio di mercoledì il trasferimento a Roberval, la piccola città del Quebec di appena 10.000 abitanti a circa 450 km da Montreal, sede della sesta edizione del campionato del mondo di nuoto in acque libere.
Ieri gli atleti hanno avuto la possibilità di provare le acque del lago St. Jean, teatro delle gare iridate, una volta al mattino e una al pomeriggio. Le competizioni prenderanno il via sabato alle 11.30 locali, le 17.30 italiane, con la 10 chilometri femminile, che avrà come protagoniste azzurre Martina Grimaldi e Giorgia Consiglio. Il commissario tecnico della nazionale di fondo Massimo Giuliani, a pochi giorni dal via ufficiale, è fiducioso. "Quest'anno abbiamo lavorato tanto e bene - ha detto - abbiamo svolto dei collegiali molto lunghi che ci hanno permesso di effettuare allenamenti di grande intensità e qualità''.
Avellino - La quarta giornata (8 luglio) dell’undicesima edizione dei Campionati Mondiali giovanili di Nuoto Pinnato, in svolgimento a Palma de Maiorca, ha una sola protagonista:
Francesca Fusco.
Con lo strepitoso di 22”42 registra il nuovo primato mondiale per la A.S.D. Nuotatori Campani nella gara dei 50 metri pinne. Dopo i primi giorni di gare, avari di soddisfazioni con solo due bronzi all’attivo, arriva la prima medaglia d’oro per la Nazionale italiana grazie alla straordinaria prestazione della giovane atleta del Centro Sportivo Avellino.
Nella splendida cornice della piscina Son Hugo, davanti ai miglior atleti al mondo (ben 300 gli atleti partecipanti provenienti da 23 Paesi diversi), la nuotatrice irpina ha dimostrato il suo immenso valore e la sua attitudine a questo genere di imprese.
CAGLIARI, 5 luglio 2010 - Un'impresa da record: raggiungere a nuoto la Sardegna, partendo dalla Tunisia. A provarci sarà, il prossimo 21 luglio, un "giovane" biologo di 55 anni, Giovanni Brancato, con la passione per il nuoto.
Secondo il programma di "viaggio", Brancato dovrebbe partire da Biserta-Capo Bianco per giungere, in sette tappe consecutive di oltre 30 chilometri di nuotata al giorno, la sera del 27 (o del 28, secondo le condizioni del mare) in Sardegna a Villasimius.
Manca poco più di un mese agli Europei di Budapest e per Federica Pellegrini "non è ancora il momento per essere velocissima". In allenamento sta mettendo chilometri di gambe e braccia e nella vasca dell'Harbour Club di Milano nuota senza forzare un modesto 55"80 sui 100 metri stile libero, ma è la più applaudita nella prima serata della Swimming Cup, impreziosita dal 5/0 tempo mondiale dell'anno della russa Yulia Efimova sui 50 metri a rana (30"96).
Domani Federica annuncerà se in Ungheria, oltre a 200 e 400, nuoterà anche gli 800 metri stile libero; intanto si è cimentata sulle due vasche, fuori dai suoi piani per gli europei. "È stato solo un'esibizione e mi sono divertita - sorride la primatista mondiale dei 200 e 400 stile libero -. Sono stanchissima, i muscoli sono pesanti per il duro lavoro di allenamento che sto facendo ma mi sento bene e conto di arrivare nelle migliori condizioni a Budapest".
Filippo Magnini, a due mesi dall'inizio dei campionati europei di Budapest, commenta la decisione della Federazione Internazionale che ha messo al bando da gennaio i costumi super tecnologici per ritornare alla tradizione del tessuto: "Bisogna rassegnarsi a non vedere i primati del mondo questa estate, senza il body sarà un nuoto più lento ma le gare più veritiere".
In effetti il ritorno al passato non garantirà più agli atleti la stessa velocità, ma in compenso tutti avranno un'andatura normale in acqua e di questo ne è convinto anche Magnini: "A questo punto credo che anche i più veloci avranno meno possibilità di stabilire nuovi record, così anche con Bernard e Phelps sarà un nuoto più normale".
Vittoria come da pronostico al campionato italiano a squadre di nuoto. Il Circolo Canottieri Aniene in cui milita anche la campionessa del mondo Federica Pellegrini si è aggiudicato il campionato Italiano a squadre di nuoto disputato alle piscine Le Naiadi di Pescara.
Per la formazione capitolina si tratta del quarto titolo consecutivo. Al secondo posto si è classificata la Ispra Swin Panet. Terza piazza per la Larus Sport di Magnini. Euforico il presidente del Circolo canottieri Aniene Giovanni Malagò: “'Eravamo i favoriti della vigilia, ma vincere non è mai facile. Devo fare i complimenti ai ragazzi che non si sono risparmiati, dando prova di professionalità e attaccamento ai colori sociali. Ora pensiamo agli Europei, ma in Italia vogliamo ancora restare leader”.
Nella giornata da segnalare due successi per Federica Pellegrini (200 sl e 4x100 sl) e Alessia Filippi (200 dorso e 400 misti), e quello di Filippo Magnini nei 100 sl.
Si è svolta oggi la cerimonia di apertura dei 2010 Open Swimming European Championship Inas-Fid, quella che ha dato il via ufficiale ai giochi che da oggi si svilupperanno nella splendida piscina del Doria 2000 Loano Nuoto, resa ancora più bella dagli allestimenti e dalla magica atmosfera creata per l'occasione.
La giornata, cominciata al mattino con il primo allenamento delle nazioni arrivate in Liguria, è proseguita con la prima riunione tecnica per poi con la cerimonia di apertura: il via al corteo delle delegazioni, scandito dalle parole della madrina di giornata Teresa Morello, che ha guidato il serpentone lungo le strade della “città europea per lo sport” prima di arrivare in piscina, dove è cominciata la vera festa.
LOANO - Loano accoglie l'Italia. Da giovedì a domenica, nella cittadina in provincia di Savona, sono in programma gli Internazionali di Nuoto Sincronizzato, abbinati al Campionato Assoluto Italiano Estivo.
In gara 250 atlete in rappresentanza di sei squadre Nazionali (Italia, Brasile, Germania, Messico, San Marino e Ungheria) e 24 società italiane.
Il Direttore Tecnico Laura De Renzis ha convocato 12 atlete: Federica Bellaria (Busto Nuoto), Beatrice Callegari (Montebelluna), Camilla Cattaneo, Linda Komoni, Giulia Lapi e Dalila Schiesaro (RN Savona), Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Benedetta Re e Cristina Tempera (Aurelia Nuoto), Alessia Nicotra (Quanta Sport Village) e Sara Sgarzi (Uisp Bologna).
Lo staff tecnico è completato dal coordinatore delle Squadre Nazionali Patrizia Giallombardo, dal consigliere federale Antonio De Pascale, dai tecnici federali Roberta Farinelli e Yumiko Tomomatsu e dal medico Gianfranco Colombo. Giudici Roberto Minisini e Rita Stradella.

NAPOLI - Tania Cagnotto si esibirà per la prima volta in mare nel corso di Marmeeting, la gara di tuffi dalle grandi altezze che si svolgerà a Furore il prossimo 4 luglio. Il sopralluogo ha dato esito positivo: per l'occasione, l'organizzazione guidata da Oreste Varese farà montare una piattaforma a circa 8 metri sul livello del mare. Insieme alla vicecampionessa del mondo arriveranno i più grandi atleti del mondo della specialità, che si lanceranno in acqua dal fiordo del comune salernitano da oltre 28 metri d'altezza. "Sarà la mia prima esibizione in acqua salata", ha dichiarato la bolzanina, che arriverà il giorno precedente per un breve allenamento: "Ci sono diverse variabili da esaminare, in primis le condizioni meteo".
In Costiera Amalfitana ha analizzato il particolare campo di gara. "Idea affascinante, è un paesaggio unico che avevo visto soltanto dalla barca a vela. Speriamo che mi porti fortuna in vista degli Europei di agosto". La Cagnotto ha scattato numerose foto, dai vari angoli del fiordo, mostrandosi felice di partecipare alla manifestazione. "E' un posto bellissimo - ha ribadito -. Non ho mai visto una cosa del genere prima, ho accettato l'invito degli organizzatori perché sono convinta che sarà una bella esperienza. Panorama incantevole e cibo delizioso, la Campania mi ha già conquistato".
Sarà una finale tutta ligure, quella del campionato di pallanuoto 2009/2010. Savona e Recco, vincendo entrambe gara -2 di semifinali, hanno conquistato l'accesso alla finalissima. Come già accadde nel lontano 91/92, quando allora s'imposero i savonesi.
A Napoli partita double face per un Savona «corsaro», che vince 8-7 (2-2, 3-0, 0-4, 2-2): partenza sprint per i liguri che, pur incassando la prima rete del match, reagiscono alle tenendo bene la formazione napoletana.
Il Posillipo non ci sta e mostra di voler andare a gara -3. E così è: chiusa in parità la prima frazione, i padroni di casa effettuano un break di tre reti, avvantaggiati anche da distrazioni pesanti dei biancorossi. Savona statico, conclusioni individuali forzate la causa di una debacle inaspettata. «Abbiamo gestito malissimo la gara» commenterà a fine partita Mistrangelo.
Il 5 giugno 2010 si terrà la prima competizione di nuoto V.I.P nel tratto di lago davanti alla spiaggia privata dell’Hotel Superior. Attraverso questa manifestazione, sia i partecipanti V.I.P che l’Hotel sosterranno “la fondazione RTL – aiutiamo i bambini” nella raccolta di fondi per la costruzione di un reparto pediatrico in Ghana.
Dalla spiaggia del
Parco San Marco partiranno Marcus Schenkenberg (Top Model), Isabel Edvardsson (vincitrice dei Campionati Europei di Ballo), Jan Bühlmann (Mister Svizzera 2010), Wolfram Kons (conduttore di RTL), Kai Noll (attore), Christian Tröger (vincitore tedesco nel nuoto delle Olimpiadi) e Annica Hansen (conduttrice e model). Nuoteranno tutti insieme per un´ottima causa.
Attraverso questa competizione, i partecipanti ed il
Parco San Marco sosterranno il progetto della fondazione RTL per la costruzione del primo reparto pediatrico a Brodi, villaggio situato nella regione Brong-Ahafo in Ghana.
Lo chiamano "l'orso polare umano": Lewis Gordon Pugh, inglese, 40 anni, si è meritato il soprannome grazie alla sua capacità di nuotare per lungo tempo in acque ghiacciate. La sua ultima impresa è stata quella di attraversare un lago hymalaiano.
Sull'Everest, a 5.300 metri d'altezza ha percorso un chilometro in 22 minuti. Il medico che l'ha visitato dopo l'impresa ha assicurato che un normale nuotatore sarebbe morto. Lewis Gordon Pugh, che attraverso le sue imprese cerca di sensibilizzare sui cambiamenti climatici, ha svelato il suo segreto: sostiene di essere in grado di aumentare la temperatura del suo corpo anche di 2 gradi.
Un'opportunità per rilanciare la città di Napoli. “La rinuncia di Dubai all’organizzazione dei Mondiali di nuoto del 2013 è un’occasione che la città di Napoli deve sfruttare immediatamente”.
Ad affermarlo è Luciano Cimmino, l’imprenditore che da sempre sostiene lo sport napoletano come sponsor di club e manifestazioni con aziende quali Carpisa, Yamamay e Jaked.
Charlotte, North Carolina (Usa), 14 maggio - Prima una sarcastica frecciatina lanciata ai giornalisti, "non vedo quell'enorme numero di pullman delle televisioni satellitari che trasmettevano tutto in diretta l'anno scorso", poi però agli stessi cronisti Michael Phelps regala una mezza anticipazione su quello che sarà il suo programma olimpico del nuoto per Londra 2012, che, comunque sia, "non comprenderà otto eventi".
Il pluriolimpionico, pluri-iridato e pluriprimatista mondiale sarà anche quest'anno la grande attrazione dell'UltraSwim di Charlotte, ma stavolta l'attenzione sarà tutta rivolta verso quello che farà in vasca, mentre allo stesso meeting del 2009 l'evento era invece legato al suo ritorno in vasca per la prima volta dopo la "leggera" sospensione (3 mesi) per la vicenda delle foto che lo avevano immortalato mentre fumava marijuana.
Uno scandalo poi superato alla grande con le 5 medaglie d'oro vinte ai Mondiali di Roma della scorsa estate. L'inizio della nuova stagione parte quindi con un profilo più basso dal punti di vista del gossip, ma assolutamente da non sottovalutare per il lato sportivo. Le Olimpiadi di Londra saranno infatti le ultime della sua carriera e, con 14 ori alle spalle e il record assoluto di 8 in una sola edizione conquistate a Pechino 2008, il programma potrà definirsi proprio in questo cruciale 2010.
Brisbane (Australia) - Ian Thorpe ha escluso la possibilità "di tornare a nuotare a livello professionistico", smentendo così le notizie diffuse dai media australiani che riferivano della possibile partecipazione dell'ex fuoriclasse ad una staffetta alle Olimpiadi di Londra 2012.
"Da quando nel 2006 ho annunciato il mio ritiro, la mia posizione non è cambiata", ha scritto il ventisettenne pluriolimpionico australiano in un comunicato. Il Courier-Mail aveva riportato di diversi colloqui fra Thorpe e altri importanti sprinter australiani circa la possibilità di provare ad entrare nella 4x100 stile libero.
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