Moto
GP Lierop Cairoli vince ancora! Nagl secondo e Goncalves quarto.
Antonio Cairoli, con il titolo mondiale già in tasca, continua a vincere: ottavo successo stagionale e trentasettesimo in carriera. Secondo Nagl, quarto Goncalves.
Il Team Red Bull KTM Factory Racing MX1 ha sfiorato la tripletta sul podio di Lierop, in Olanda, nella quattordicesima e penultima prova del Mondiale MX1.
Con Cairoli (KTM 35 SX) che ha ancora una volta dimostrato la sua superiorità, concludendo in seconda posizione gara uno dopo una spettacolare rimonta, e dominando gara due sin dal via.
Con Max Nagl (KTM 450 SX), secondo di giornata dopo il successo in gara uno ed il quarto posto di gara due. Ed infine con Rui Goncalves (KTM 350 SX), alla sua migliore prestazione stagionale, settimo in gara uno e fantastico in gara due: secondo, alle spalle di Cairoli.
La vittoria del quattro volte campione del mondo siciliano ha fruttato anche la matematica conquista del titolo Costruttori per KTM.
La giornata storica per la casa austriaca è stata coronata con la riconquista del titolo in MX2 con Marvin Musquin.
Cairoli: Mi piace questa pista sabbiosa e qui amo correre, ci ho anche vinto due titoli nel 2005 e nel 2009. Così volevo vincere, anche perché qui ci sono tanti miei tifosi venuti a festeggiarmi per il titolo vinto in Brasile. Stanotte grande festa!
Nagl: Sono molto soddisfatto di questo podio, anche perché ho recuperato diversi punti sul terzo in classifica, Philippaerts (Yamaha). In gara uno non è stato facile vincere ma sono riuscito a gestire bene il vantaggio. Purtroppo in gara due nella seconda curva dopo il via ho fatto due piccoli errori ed ho perso diverse posizioni. Ora nellultima prova in Italia proverò a raggiungere la terza posizione finale in campionato e anche se sarà difficile darò il 100%.
Goncalves: Anche in queso Gran Premio, come in Brasile, sono riuscito ad esprimermi come voglio e devo, ed i risultati cominciano ad arrivare. Già dal sabato ho preso le misure a questa pista e sono sempre stato in lotta con i migliori. E stata una bella soddisfazione in gara due, con Tony, aver portato per la prima volta le KTM 350 al primo e secondo posto di manche.
::DeCarli Racing - Comunicato Stampa::
Come già scritto in giornata è arrivata l’ufficializzazione della fine del rapporto tra Marco Melandri e il Team Gresini. In serata è arrivata anche la nota della Yamaha che ha comunicato l’ingaggio del ravennate nel team ufficiale Superbike. Il 2011 vedrà quindi impegnato Melandri nel campionato delle derivate di serie dove prenderà il posto di [...]
CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS 2010
Round 4 Cingoli (MC), 5 settembre 2010
BEGGI (MX1) E DEL SEGATO (MX2) VINCONO A CINGOLI
Ottima giornata con il Campionato Italiano Motocross che a Cingoli incorona Cristian Beggi nella MX1 e Giacomo Del Segato che stravince la MX2. Nel Campionato Femminile ottimo exploit di Francesca Nocera nella frazione dapertura, con Chiara Fontanesi che replica aggiudicandosi gara 2. Buona la presenza di pubblico.
Una giornata con il Campionato Italiano Motocross spettacolare e agonisticamente parlando, intensa. Questo è lo spettacolo vissuto dal pubblico che si è presentato a Cingoli, il balcone delle Marche così come è soprannominata la cittadina in provincia di Macerata che ha ospitato questa quarta tappa. Non si smentisce dunque questo esaltante torneo che anche oggi ha dato vita a manche emozionanti. Sole ed un po di pioggia pomeridiana non ha dispensato, dal divertimento, il pubblico presente numeroso.
Alla fine della giornata il protagonista della classe regina è stato Cristian Beggi (TM-AES/CLX Racing Team) che però non è riuscito a recuperare punti sul suo diretto avversario Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing), questultimo dopo aver dominato il warm up mattutino, valido aggiudicarsi il miglior posto al cancello, ha imperiosamente vinto gara 1 arrivando secondo in quella conclusiva. I due, infatti, hanno incamerato lo stesso punteggio quindi nulla cambia in classica provvisoria dominata dal laziale. Sul terzo gradino del podio assoluto, e della Elite, è salito Stefano Dami (Honda-MB Team). Nella Under 21 affermazione per Francesco Ombrosi, mentre nella Over 21 si è imposto Luca Pedica.
La MX2 è stata a senso unico per la doppia vittoria di Giacomo Del Segato (Suzuki-Max Team). Alla sua prima apparizione in questo campionato, il pilota toscano ha surclassato la concorrenza vincendo di prepotenza le manche in programma dopo aver dominato per tutto il week end. Secondo di giornata è giunto Matteo Aperio (Honda-Motobase Racing), terzo Deny Philippaerts (Suzuki-Rossi Racing). Nella Under 21 prima vittoria per Alessio Dalla Mora, mentre nella Over 21 ha vinto Nicola Dolce.
La categoria Femminile finisce alla pari con un primo ed un secondo posto a testa per Francesca Nocera (Honda-Francy Racing) e Chiara Fontanesi (Yamaha-Fonta Racing). Questultima con la vittoria di gara 2 si è aggiudicata lassoluta di giornata.
CRONACA DELLE GARE
MX1
Gara 1: allabbassarsi del cancello, con il gruppo che si sgrana, troviamo Stefano Dami che guida sugli inseguitori. Per il poliziotto delle Fiamme Oro una gara tutta al comando sino a metà, quando al decimo giro deve fare i conti con lincontenibile Felice Compagnone che supera il piemontese per dar vita ad unimperiosa vittoria. Compagnone non era spuntato benissimo nelle prime battute di gara transitando in quinta posizione al primo passaggio, però non si arrende, anzi comincia una furibonda rimonta sino alla meritata vittoria. Dami viene superato anche da Cristian Beggi che nel finale tenta lattacco a Compagnone ma non riesce a sopravanzarlo. Da segnalare la sfortunata manche di Roberto Lombrici che dopo lottimo avvio, per un problema alla catena, è costretto ad un paio di stop forzati che hanno compromesso il buon esito della sua gara.
Gara 2: Dami è ancora il più lesto ma stavolta la sua posizione di comando resiste sino alla quarta tornata quando Beggi rompe gli indugi, supera il pilota piemontese e vince indisturbato. Compagnone è dietro lemiliano ed amministra la posizione. Da segnalare lottima quarta posizione di Andrea Saletti.
MX2
Gara 1: Matteo Aperio è il più lesto su tutti e comanda da subito il gruppo degli inseguitori. Il pilota milanese è seguito da Deny Philippaerts e Giacomo Del Segato. Alla fine sarà proprio il pilota toscano del Max Team che da terzo transiterà per primo sotto la bandiera a scacchi dopo aver preso il comando delle operazioni al decimo giro. Questa prima manche ha riservato molti colpi di scena come la caduta al primo giro del capoclassifica Gianluca Martini che si è scontrato con Stefano Pezzuto, anchesso a terra. Problemi meccanici anche per Mercandino costretto al ritiro.
Gara 2: Ancora una partenza fulminea per Matteo Aperio che comanda il gruppo sino alla decima tornata quando arriva ancora Del Segato che va a vincere anche questa ultima frazione. Aperio è secondo, mentre terzo giunge Philippaerts.
Femminile
Gara 1: una prima manche monotematica con Francesca Nocera più lesta ad uscire dal cancelletto e a comandare su tutte dal primo allultimo giro respingendo, ripetutamente, gli attacchi di Chiara Fontanesi che dopo un avvio non brillante si è avvicinata subito allavversaria non riuscendo però a superarla.
Gara 2: un acquazzone improvviso, proprio nelle prime fasi del via, infastidisce le concorrenti ma è subito la Fontanesi a prendere le redini della corsa che comanda dal primo allultimo giro, mentre la Nocera è seconda.
MX1 Gruppo B: entrambe le manche sono state dominate e vinte dal veneto Asnicar.
MX2 Gruppo B: in gara 1 affermazione per Furlotti che ha scalzato, dopo due giri dal via, la hole shot del bolognese Faccioli. La seconda frazione è stata vinta da Aldini.
Coppins announces retirement from Grand Prix racing
LIEROP (THE NETHERLANDS), 4 September 2010 One of the icons of the FIM Motocross World Championship, Joshua Coppins announced today during a press conference at the Grand Prix of Benelux that he will put an end to his 17 year long Grand Prix career at the end of the 2010 season, which will include also the Red Bull FIM Motocross of Nations by the end of the month in the USA. The New Zealander has taken no World Titles but won a total of 11 Grand Prixs in the MX1 class.
Having ridden for Suzuki, Honda and Yamaha, Coppins faced a new challenge in 2010 when he joined the Aprilia Racing squad to steer the Italian twin cylinder bike. The 33 year old is currently placed in 11th position in the FIM Motocross World Championship.
In this occasion Coppins was handed a commemorative plate by Youthstreams President Mr. Giuseppe Luongo and a special canvas with pictures of the New Zealanders best moments of his Yamaha career by Yamaha Europe.
COPPINS CAREER IN THE FIM MOTOCROSS WORLD CHAMPIONSHIP
A young Coppins raced his maiden Grand Prix in Australia, next to his home country New Zealand where he had shown to be one of the most promising riders in the National field. It was 1993 when Coppins and his Suzuki 125cc machine lined up for the Australian Grand Prix in Manjimup.
His first full season in the FIM Motocross World Championship was in 1995. Onboard a Suzuki, Coppins finished the 250cc Championship in 41st place after scoring just two points-one at the first GP and one at the last GP.
The following year Coppins improved on his results to take an eventual 23rd place but as he puts it, Coppins was still surviving Europe in his first years alone in the continent.
Still on Suzuki, in 1997 and 1998 Coppins came closer to the top ten, finishing 17th and 13th respectively. The latter year was the one of Coppins breakthrough, with the Kiwi gaining skills, experience and especially confidence.
1999 was a special year for Coppins, who finished seventh in the World and turned a few heads around. Despite riding for a private team, he had beaten the factory Suzuki riders and after many years as privateer, the Factory Suzuki Team noticed him and offered him a ride for the following year. Coppins dream was coming true as he accepted the offer and lined up even stronger in the year 2000.
Coppins stormed into the top five of the 2000 Championship onboard a works Suzuki. He took an eventual fourth place in the Championship and collected a good bunch of podium finishes at his first year as factory rider.
In 2001 Coppins and Suzuki were going for the World Title but it was the other Factory Suzuki rider Mickael Pichon who took the number one plate eventually. Coppins instead marked his last season on Suzuki with a sixth place in the Championship. Missing out on his maiden Grand Prix victory was tough to accept for Coppins, therefore the Kiwi moved elsewhere to seek new motivation and success.
Coppins moved into Corrado Maddiis Honda squad, managed by the Vice World Champion himself, in 2002. According to Coppins opinion, that was the year he changed from a good rider to a top rider. Coppins was often on the podium and took a valuable second place in the Championship behind eventual Champion Pichon a living legend in Motocross. 2002 also marked the meeting in between Coppins and his long time mechanic Fabio Santoni of Italy, who would follow him until 2009.
2003 formed a new association in the FIM Motocross World Championship with Coppins joining the CAS Honda Team. Their first season ended with a bitter 12th place because Coppins was out for most of the season due to an injury he picked up while racing in America during the off season-he broke both legs and his back. 2004 and the arrival of the MX1 class would see a stronger Coppins though.
In a season dominated by Everts and Pichon respectively first and second in the Championship- Coppins worked his way through the field to finish an eventual third and even beating the two in a couple of occasions by winning heats in South Africa and Great Britain, the latter event marking also Coppins maiden GP win. That was Coppins rebuilding year and the Kiwi was ready to try again his assault to the World Title.
In 2005 Coppins battled it out for the Title with Everts and fellow New Zealander Townley. Everts took the Title but Coppins was once again second, dominating both the Swedish and South African GPs and putting pressure on the Belgian throughout the season. Once the Championship ended, Coppins took part in the Motocross of Nations with Team New Zealand finishing a creditable fourth.
2006 was another year holding World Title hopes for Coppins but a shoulder injury before the start of the season ruined the New Zealanders plans. Coppins could resume racing only at the eighth GP in Matterley Basin, where he was on the podium straight away. Coppins will be remembered for his 2006 season as the only rider capable of stopping eventual Champion Everts winning streak by taking the Northern Ireland Grand Prix, Coppins best race ever according to his opinion there have been no other GP winners in 2006 other than Coppins and Everts. Coppins would keep being on the podium until the last GP of the season in Ernee, France, where he took fifth overall. A podium at the Motocross of Nations with Team New Zealand was another consolation for a bittersweet season.
In 2007 Coppins moved into the works Yamaha Team to replace legendary Everts, who had retired in 2006. The New Zealander was the clear favourite for the Title and once the season started he took an impressive series of eight podiums in a row including five wins. Unfortunately, the Czech GP marked Coppins hardest moment with a crash damaging his left shoulder at the moment Coppins was leading the Championship by 107 points. From then on Coppins was never able to recover and take back the leadership of the series. He ended a very bitter third with Ramon taking the Title. Looking back at it, Coppins reckons it was a very good year but with a very bitter finale.
2008 was also a tough season for Coppins who struggled against the opposition and could only finish fifth in the Championship. Being still bitterly disappointed from 2007, Coppins had to face also a hard opposition from the younger riders having moved up to MX1 and that was a factor he reckons he was not ready to face back then. Three podiums and one Grand Prix win handed Coppins the renewal with the factory Yamaha Team for the 2009 season.
In 2009 Coppins celebrated his last year with Yamaha. The Kiwi struggled but his fighting spirit made him finish an eventual sixth in the Championship, missing the top five by just 10 points. He won the Bulgarian Grand Prix and added other two podiums to his seasons records.
2010 instead meant a new challenge for Coppins, moving to Aprilia to take the twin cylinder machine of the Italian manufacturer to success. Instead the experience with Aprilia unveiled to be tougher than expected, with Coppins taking the first half of the season to adapt to the bike. Taking a long series of top ten finish, at the day of the announcement of his retirement from GP racing Coppins is placed 11th in the FIM Motocross World Championship.
After this Grand Prix and the last one of the season in Fermo next weekend, Coppins will also race the Red Bull FIM Motocross of Nations in Denver, USA, on the September 26 weekend.
Before the end of the year, Coppins plans to move down under in New Zealand with his family which he formed while he was in Europe. On Monday an official announcement will explain Coppins full plans for 2011 but the Kiwi wishes to remain involved in the sport anyhow.
::Youthstream - Press Release::
Rea goes 1-2 at the Ring
Jonathan Rea enjoyed a race win, a second place finish and set a new lap record in todays two 11th round World Superbike championship races at Nurburgring in Germany. The other race was won by Japans Noriyuki Haga.
Starting from the inside of the front row of the grid, Rea was first into the Nuburgrings tight first corner in race one and, although pressed hard in the early stages by Haga and Spanish rider, Carlos Checa, the 23-year-old from Northern Ireland was never headed.
Race two was not quite so straightforward for Rea, who was fourth on the opening lap before passing series leader Max Biaggi and eventually finishing second to the hard-charging Haga after Checa crashed out on lap 10.
However, the Hannspree Ten Kate Honda rider took the fastest lap in race two to go with the new Nurburgring lap record he had established in the first outing itself almost a second inside the record he established in the process of winning race two last year.
Rea has now finished in first or second place in the last six World Superbike championship races and heads into the last two rounds of the series boosted by the fact that Imola and Magny-Cours are two of his favourite circuits.
His Hannspree Ten Kate Honda team-mate, Max Neukirchner, did not enjoy such a fruitful day at his home race. The 27-year-old German was in confident mood following some promising runs during practice and qualifying. However, he found his race set up working differently than expected with his Pirelli tyres and after crashing out of race one, Neukirchner could only manage a fifteenth place finish in the second.
Jonathan Rea 1st and 2nd
We were really behind the 8-ball on Friday but did a lot of work that night and came back yesterday with a bike we could challenge with. We managed to turn that into a win in the first race today by makin g a break at the front and controlling the race, so all credit has to go to the crew for turning things around. Nori was really fast in the second race so Im really happy with a one-two and really think that was probably the maximum points I could get today. It was a lap of two halves really and I while I was weak in the first two splits the last two were really strong. Although I could gain a little bit there, Id just got dropped a little bit at the start and I lost my rhythm a bit when Checa went down. But Im really happy Im enjoying riding the bike and its fun to turn up to a racetrack and just ride the CBR. If youd offered me a one-two on Friday I would have snapped your hand off.
Max Neukirchner DNF and 15th
You can imagine I am not very happy. Its very strange because yesterday I did really well and went faster much more easily like one and a half s econds faster! Today it just wasnt possible to get into the corner and turn the bike without the tyre spinning completely. The team has looked at it on the data and they confirm that there was double the amount from yesterday. We changed nothing just put in new tyres and went. Yesterday afternoon the bike felt perfect and today it was a completely different bike, 5kph slower and almost impossible to ride. It makes me feel like an idiot, especially at my home race and in front of a lot of my fans. Its a big shame for them. The set up we have now is not bad for me not perfect, but not bad. Its just that with the tyres changing, its not possible to go in the top ten.
Ronald ten Kate team manager
Maxs race results have been quite disappointing after some promising runs he had during the qualifying sessions, so well all try to keep his chin up and see if the last two rounds can bring something half decent. On the positive side were seeing a very good, consistent run from Jonathan at the moment from the last six races he has had only firsts and seconds. The double wasnt possible this weekend but with results like today we can only be happy and very satisfied. We go now to two of his favourite tracks so were looking forward to that. The aim is no longer to protect third in the championship but to attack for second place, which is still very much possible.
NORIYUKI HAGA (DUCATI XEROX) TORNA AL VERTICE; VINCE GARA 2 OGGI AL NURBURGRING
Nürburgring (Germania), domenica 4 settembre 2010: Noriyuki Haga, pilota ufficiale del team Ducati Xerox, è tornato sul podio, contentissimo di aver vinto la seconda manche dellundicesimo round del Mondiale oggi pomeriggio al Nurburgring. Michel Fabrizio è stato meno fortunato con due ritiri.
I piloti Ducati Xerox hanno iniziato questa giornata di gara in modo determinato, chiudendo il warm-up della mattinata in seconda (Fabrizio) e terza (Haga) posizione.
Linizio di Gara 1 non è andato come previsto, Leon Haslam e Troy Corser sono caduti alla prima curva, causando una bandiera rossa e un restart mezzora dopo. Noriyuki ha brillato in partenza ancora una volta, conquistando la terza posizione dopo la prima curva. Azzeccato un buon sorpasso su Carlos Checa, il pilota giapponese ha poi tenuto la seconda posizione fino alla fine del settimo giro, quando lanteriore della sua 1198 ha perso aderenza provocando la caduta. Determinato a finire comunque la sua gara, il pilota giapponese è rientrato al box per sistemare il manubrio che si era chiuso nellimpatto con lasfalto, ma il danneggiamento irreparabile dei silenziatori durante la caduta non avrebbe garantito lessenziale sicurezza ed i tecnici hanno dovuto ufficializzare il ritiro.
Il suo compagno di squadra Michel ha avuto una prima manche ugualmente sfortunata. Dopo aver perso un paio di posizioni in partenza, poi recuperate dopo pochi giri, ha visto il suo anteriore chiudersi allingresso della prima curva, quando era in sesta posizione. Il pilota romano è riuscito a ripartire quasi subito, rimontando posizioni preziose. Purtroppo però il comando gas si era danneggiato nella caduta e non si chiudeva correttamente, quindi il pilota italiano è stato costretto al ritiro.
Su un asfalto leggermente più caldo, Gara 2 si è svolta senza interruzioni. Haga dopo una partenza incredibile, che lo ha proiettato in seconda posizione alla prima curva, è riuscito a scavalcare anche Carlos Checa dopo soli tre giri, ed ha mantenuto un ritmo serrato. La caduta di Carlos ha dato al pilota giapponese un po di respiro e un buon gap fra lui e Jonathan Rea (Honda), gap che il pilota giapponese ha mantenuto ed incrementato passando sotto la bandiera a scacchi con oltre 3 secondi di vantaggio, vincendo la 43° gara della sua carriera. Michel, si è trovato imbottigliato in partenza, passando 11° alla fine del primo giro. A meta gara ha cominciato a soffrire una vibrazione ed una mancanza di grip al posteriore; rientrato al box, ha sostituito il pneumatico posteriore ma purtroppo il tempo perso non gli ha consentito di andare oltre la diciannovesima posizione.
Con questa vittoria, Noriyuki ha ottenuto il 110° podio della sua carriera; solo Troy Corser ha fatto meglio con 129 ad oggi. Noriyuki ha guadagnato la sesta posizione nella classifica generale con 202 punti, Michel è decimo con 160. Ducati, guadagnando 45 punti oggi con i risultati di Nori e Carlos Checa, mantiene la terza posizione nella classifica costruttori.
Noriyuki Haga (Gara 1 DNF, Gara 2 - vincitore)
Prima di tutto voglio dire quanto sono contento di essere tornato sul podio. Dopo la caduta di Gara 1 sono tornato subito al box nella speranza di riparare la moto per continuare la mia gara, ma purtroppo i silenziatori si erano danneggiati nella caduta e sono stato costretto al ritiro. Per gara 2 abbiamo modificato un po lanteriore e la moto si è comportata molto meglio nella seconda manche. Ho tenuto un passo veloce per tutti i 20 giri e ce lho fatta! Mi dispiace per Carlos perché è sempre bello duellare con lui. Adesso vorrei ripetere la prestazione ad Imola, il circuito di casa della Ducati.
Michel Fabrizio (Gara 1 DNF, Gara 2 19°)
Una giornata nera. In gara 1 sono risalito subito in moto dopo la caduta, pensando di poter continuare e finire la gara comunque nella zona punti. Poi ho capito che cera qualche problema perché si bloccava la manopola del gas, impedendomi di aprire o chiudere correttamente, e quindi ho dovuto rientrare è un peccato perché prima della caduta stavo recuperando e avevo un buon passo. Gara 2 non è andata per niente meglio ho avuto una vibrazione sospetta al posteriore è sono rientrato per cambiare la gomma posteriore ma facendo questo ho perso troppo terreno e non cera più molto da fare.
::Ducati Corse - Comunicato Stampa::
Al Nurburgring per la Pirelli è stato un positivo week end di gare garantito dal cielo sereno e temperature dellaria intorno ai 15°, ed un range tra i 25° ed i 37° sullasfalto tra gara 1 e gara 2. Pirelli ha messo a disposizione per ogni pilota della Superbike una scelta tra 4 anteriori e 4 posteriore. Di questultime è stata la nuova mescola SC1 ad essere stata usata in maniera maggiore arrivando all80% della griglia, mentre per lanteriore la scelta si è divisa tra la SC1 con mescola A o la nuova SC2 con mescola speciale C. Alla Supersport è stata data la possibilità di scegliere tra 3 soluzioni per lanteriore e 2 per le posteriori, di queste il 100% della griglia ha optato per la nuova mescola A. Sino dalle prime sessioni di qualifiche nella classe regina è stata confermata lottima performance dei nuovi DIABLO SUPERBIKE, con Carlos Checa (Ducati) autore del miglior giro veloce del tracciato tedesco. Il sabato Max Biaggi è riuscito a frantumare anche questo crono chiudendo la Superpole con un fantastico 154595 togliendo quasi un secondo dal tempo staccato lanno scorso. Jonathan Rea ha staccato in ambedue due le manche il giro più veloce con il nuovo record del tracciato in gara 1 e vincendo di conseguenza gli pseciali premi messi in palio dalla Pirelli. La versatilità delle nuove soluzioni sono state evidenti; 7 diverse case costruttrici nelle prime sette posizioni di gara 1 e 5 nelle prime cinque posizioni in gara 2, con la migliore prestazione per la Kawasaki di Tom Sykes che ha conquistato la quinta posizione replicando lo stesso risultato di Monza. Impressionante anche il miglioramento del tempo tra le due manche rispetto al 2009, 22 secondi in gara 1 e 18 secondi in gara 2. In Germania cè stata la possibilità per la 600 Superstock, grazie alla Pirelli, di inserire una wild card locale. Jan Buhn, in sella alla Yamaha ha ottenuto la qualificazione ed ha concluso la gara in decima posizione. - Giorgio Barbier, Racing Director, Pirelli Moto
Pirelli Performance Awards:
SBK Race 1 - Pirelli BEST LAP
Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda), 1'55.392 (Lap 5)
SBK Race 2 - Pirelli BEST LAP
Jonathan Rea (HANNspree Ten Kate Honda), 1'55.502 (Lap 2)
Total BEST LAP (SBK): Checa C. (Althea Racing): 6, Crutchlow C. (Yamaha World Superbike): 6, Rea J. (HANNspree Ten Kate Honda): 5, Biaggi M. (Aprilia Alitalia Racing): 2, Haslam L. (Suzuki Alstare): 1, Guintoli S. (Suzuki Alstare): 1, Fabrizio M. (Ducati Xerox Team): 1
WSS - Pirelli BEST LAP
Eugene Laverty (Parkalgar Honda), 1'59.027 (Lap 17)
Total BEST LAP (WSS): Sofuoglu K. (HANNspree Ten Kate Honda): 5, Laverty E. (Parkalgar Honda): 3, Lascorz J. (Kawasaki Motocard.com): 2, Pirro M. (HANNspree Ten Kate Honda): 1
Stk1000 - Pirelli BEST JUMP FORWARD
Loris Baz (MRS Racing), from 13th to 5th (8 positions)
Rea e Haga si impongono al Nurburgring con due gare solitarie
Una per certi versi incredibile giornata di sole ha fatto da cornice alle avvincenti gare dell'undicesima prova dell'Hannspree FIM Superbike World Championship, disputatesi davanti a 45.000 spettatori. Jonathan Rea e Noriyuki Haga si sono aggiudicati una gara ciascuna mentre Max Biaggi continua a mantenere la testa del campionato.
Gara 1
Quarta affermazione stagionale per Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda) che ha condotto una gara pressocché solitaria al termine della quale ha preceduto Carlos Checa (Althea Racing), unico a tenere il ritmo del britannico. In terza posizione per qualche giro è stato Noriyuki Haga prima di cadere e lasciare il terzo gradino del podio a Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda). Max Biaggi (Aprilia Alitalia) è rimasto invischiato nel gruppone e quando ha provato a recuperare è stato autore di un "dritto" che lo ha consigliato di pensare alla classifica piloti. Con il quarto posto Max guadagna altri tre punti su Leon Haslam (Suzuki Alstare), oggi sesto. Sfortunata la gara di Michel Fabrizio (caduto) mentre Luca Scassa ha concluso in decima posizione davanti a Lorenzo Lanzi.
Jonathan Rea: "Grande gara e grande weekend per la squadra. Già il venerdì avevamo avuto un ottimo passo, ed alla fine avevamo una moto buona. Da parte mia ho spinto davvero forte, visto che mi sentivo molto a mio agio e ho trasformato tutto in un buon risultato".
Carlos Checa: "Dopo una buona partenza ho lottato con Haga che è caduto proprio davanti a me. Ho provato a seguire Jonathan, ma lui era molto forte oggi. Abbiamo fatto del nostro meglio e sono molto soddisfatto del ritmo e del lavoro che abbiamo fatto in questo weekend. "
Cal Crutchlow: "E' un piacere essere di nuovo qui sul podio. Il decimo posto in griglia non era affatto buono ma ho fatto il lavoro migliore che potevo per Yamaha Sterilgarda. Pensavo per la verità che il terzo posto su questo tracciato come questo fosse un risultato incredibile per la nostra moto ed è stato davvero difficile".
Risultati: Risultati: 1. Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 38'42.640 (159,243 kph) (C/A); 2. Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1.126 (A/A); 3. Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 10.006 (C/A); 4.Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 10.716 (B/C); 5. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 17.391 (C/A); 6. Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 19.301 (A/C); 7. Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 19.613 (B/C); 8. Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 19.880 (A/C); 9. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 21.176 (C/A); 10. Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 29.752 (B/A); 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 30.156 (A/C); 12. Lowry I. (GBR) Kawasaki ZX 10R 53.622 (B/C); 13. Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 58.820 (B/A); 14. Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'25.906 (A/A)
Pirelli Race Tyre Selection (Front/Rear)
Pirelli scelta pneumatici (Anteriore/Posteriore)
Gara 2
La caduta di Carlos Checa (Althea Racing) ha dato via libera alla vittoria di Noriyuki Haga (Ducati Xerox), tornato sul primo gradino del podio dopo la vittoria di Valencia. Alle spalle del giapponese troviamo Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda) che ha concluso a tre secondi. Leon Haslam (Suzuki Alstare) è salito sul terzo gradino vincendo il duello con Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), cosi come Max Biaggi (Aprilia Alitalia) ha respinto l'attacco di Sylvain Guintoli (Suzuki Alstare), conquistando una quinta posizione che gli consente di mantenere il vantaggio sugli inseguitori in termini importanti. Giornata poco favorevole per gli altri italiani a cominciare da Michel Fabrizio (Ducati Xerox) costretto ai box, mentre Lorenzo Lanzi (DFX Racing) e Luca Scassa (Supersonic Racing) sono rispettivamente 13° e 14°.
Noriyuki Haga: "Sono molto contento di questo risultato e molto dispiaciuto per gara 1. Sono caduto perché ho perso aderenza sull anteriore. Per gara 2 ho fatto solo piccole modifiche per le sospensioni anteriori e tutto funzionava molto meglio. Sono stato in grado di mantenere un ritmo alto fino alla bandiera a scacchi. La prossima prova è Imola, la nostra pista di casa e la pressione sarà molto alta, ma spero di fare del mio meglio. "
Jonathan Rea: "Il ritmo è stato simile a gara 1, ma Haga è stato fantastico, ha fatto una gara incredibile. E 'abbastanza frustrante quando vedi andare via qualcuno con il quale vorresti lottare. Un grande lavoro per la mia squadra in questo fine settimana, 45 punti complessivi e sono davvero molto felice. Sono molto competitivo, ma è frustrante quando ripenso alle mie prestazioni a metà stagione".
Leon Haslam: "In Gara 1 lincidente e la caduta sono stati completamente colpa mia e Troy non poteva proprio evitarmi, fortunatamente è stata data bandiera rossa. Nella seconda gara, avevo solo una moto ma i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro così come la Clinica Mobile - che ringrazio. E stata bravissima con il mio ginocchio e il mio pollice. Il grandino più basso del podio non mi soddisfa del tutto ma tutto può succedere: ci sono ancora quattro gare ed ora c'è Imola! "
Risultati: 1.Haga N. (JPN)Ducati 1098R 8'43.565 (159,18 kph); 2.Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 3.061; 3. Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 8.060; 4.Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 8.457; 5. Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 Factory 9.392; 6. Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 9.556; 7. Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 16.819; 8. Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 20.564; 9.Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 21.040; 10. Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 21.168; 11.Smrz J. (CZE) Aprilia RSV4 Factory 21.734; 12.Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 22.746; 13.Lanzi L. (ITA) Ducati 1098R 24.526; 14. Scassa L. (ITA) Ducati 1098R 28.218; 15. Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 38.406; 16. Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'08.039; 17. Baiocco M. (ITA) Kawasaki ZX 10R 1'21.294; 18. Lai F. (ITA) Honda CBR1000RR 1'21.362; 19. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'38.427
Pirelli: scelta pneumatici (Anteriore/Posteriore): Stesse soluzioni per tutti i piloti ad eccezione di Guintoli e Lanzi che hanno schelto la A posteriore e poi Hayden che ha schelto la C posteriore per gara 2.
Classifica campionato (dopo 11 round di 13): 1. Biaggi 397; 2. Haslam 339; 3. Rea 288; 4. Checa 224; 5. Crutchlow 217; 6. Haga 202; 7. Toseland 187; 8. Guintoli 69; 9. Camier 164; 10. Fabrizio 160
Classifica costruttori: 1. Aprilia 409; 2. Suzuki 360; 3. Ducati 342; 4.Honda 299; 5.Yamaha 285; 6. BMW 190; 7. Kawasaki 77
Mondiale Supersport
Bellissimo duello tra Eugene Laverty (Honda Parkalgar) e Gino Rea (Honda Intermoto Czech) che hanno vivacizzato tutta la gara. Alla fine l'ha spuntata l'irlandese ma il giovane inglese non ha mollato sino alla conclusione, perdendo solo in volata. Purtroppo la su prestazione è stata rovinata dalla squalifica comminata in sede di verifiche per irregolarità tecniche sulla sua moto. Nelle prime battute Kenan Sofuoglu (Hannspree Ten Kate Honda) era stato con la coppia di testa poi aveva perduto terreno e, pensando alla classifica pilota, si è accontentato della terza posizione a cinque secondi dal leader. Con questo piazzamento il turco è ancora in testa al mondiale con 219 punti e otto di vantaggio su Laverty. Gli altri sono arrivati piuttosto lontani - oltre quindici secondi - ed al quarto posto troviamo Broc Parkes (Kawasaki Motocard.com), rientrato in Supersport in questa gara, che ha preceduto Fabien Foret (Kawasaki Lorenzini) e Chaz Davies (ParkinGO Triumph BE1). Il migliore degli italiani è Massimo Roccoli (Honda Intermoto Czech), ottavo, davanti a Michele Pirro, Roberto Tamburini e Danilo Dell'Omo nell'ordine.
Risultati: 1.Laverty E. (IRL) Honda CBR600RR 37'52.893 (154,592 kph); 2.Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR600RR 5.072; 3.Parkes B. (AUS) Kawasaki ZX-6R 15.890; 4.Foret F. (FRA) Kawasaki ZX-6R 16.911; 5. Davies C. (GBR) Triumph Daytona 675 28.380; 6.Salom D. (ESP) Triumph Daytona 675 28.495; 7.Roccoli M. (ITA) Honda CBR600RR 28.578; 8.Pirro M. (ITA) Honda CBR600RR 28.787; 9. Tamburini R. (ITA) Yamaha YZF R6 1'02.199; 10.Dell'Omo D. (ITA) Honda CBR600RR 1'19.432; 11.Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 1'24.011; 12.Iddon C. (GBR) Honda CBR600RR 1'30.504; 13.Praia M. (POR) Honda CBR600RR 1'51.319; 14.Toth I. (HUN)Honda CBR600RR
Classifica campionato (dopo 11 round di 13): 1. Sofuoglu 223; 2. Laverty 211; 3. Lascorz 168; 4. Davies 137; 5. Salom 90;6.Harms 87;7. Rea 83; 8.Pirro 66; 9. Foret 65; 10.Lagrive 65
Classifica costruttori: 1. Honda 270; 2. Kawasaki 185; 3. Triumph 146; 4. Yamaha 22
Superstock 1000
Con la ottava vittoria consecutiva di Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia STK team) la BMW ha conquistato aritmeticamente la FIM Cup Superstock 1000 per Costruttori. Il pilota italiano non è stato autore di una buona partenza e ne hanno approfittato Andrea Antonelli (Honda team Lorini), che ha guidato nelle prime due tornate, e Maxime Berger (Honda Ten Kate Race Junior) passato in testa al terzo giro. Badovini ha controllato la gara poi dal quarto giro ha iniziato la sua rimonta fino ad arrivare alle spalle di Berger che ha superato a due giri dalla fine, andando a vincere davanti al francese. Terzo un ottimo Andrea Antonelli che è arrivato a pochi secondi dai primi precedendo di molte lunghezze Sylvain Barrier (BMW Garnier Junior Racing Team) e Loris Baz (Yamaha MRS Racing). All'ultimo giro Michele Magnoni (Honda Bevilacqua Corse) ha superato Davide Giugliano (Suzuki Team 06) autore di alcuni errori, conquistando la sesta posizione che gli consente di mantenere la terza piazza in Campionato.
Risultati: 1. Badovini A. (ITA) BMW S1000 RR 22'02.582 (153,809 kph); 2. Berger M. (FRA) Honda CBR1000RR 0.906; 3. Antonelli A. (ITA) Honda CBR1000RR 3.058; 4. Barrier S. (FRA) BMW S1000 RR 12.078; 5. Baz L. (FRA) Yamaha YZF R1 12.328; 6. Magnoni M. (ITA) Honda CBR1000RR 12.849; 7. Giugliano D. (ITA) Suzuki GSX-R 1000 14.395; 8. La Marra E. (ITA) Honda CBR1000RR 15.560
Classifica campionato (dopo 8 round di 10): 1. Badovini 200; 2. Berger 106; 3. Magnoni 94; 4.Antonelli 89; 5. Giugliano 71; 6. Baz 65; 7. Barrier 60; 8. Petrucci 46; 9. Mahr 42:; 10. Beretta 38
Classifica costruttori: 1. BMW 200; 2. Honda 149; 3. Suzuki 87; 4.Yamaha 67; 5. Ducati 59; 6. Kawasaki 49; 7.KTM 30; 8. Aprilia 18
::HANNspree FIM Superbike World Championship - Comunicato Stampa::
Crutchlow joins Monster Yamaha Tech 3 Team
The Monster Yamaha Tech 3 Team is delighted to announce the signing of British rider Cal Crutchlow to contest the MotoGP world championship for the next two years.
Crutchlow will extend his successful collaboration with Yamaha having won the World Supersport championship at the first attempt in 2009 with five victories and ten pole positions.
He has claimed five pole positions so far in 2010 but the highlight of his impressive campaign was undoubtedly a majestic double victory in his home race at Silverstone in early August.
Cal Crutchlow
It is hard for me to explain how excited I am about the prospect of riding in MotoGP next season with the Monster Yamaha Tech 3 Team. Joining MotoGP is like a dream come true for me, and I want to thank Yamaha and Herve Poncharal for giving me such a wonderful opportunity. Yamaha have been fantastic to me and without their incredible support I wouldn't be where I am today. And I'm really looking forward to working with the Tech 3 Team. They are a very professional team with a lot of experience and I'm sure they will be able to help me develop even more as a rider. I am under no illusions about how difficult this challenge will be. But I have always loved a challenge and I'm relishing this one. To think I will be racing against the likes of Valentino Rossi, who I grew up being a massive fan of, is a really exciting prospect and I can't wait for 2011.
Herve Poncharal Team Manager
I am delighted that a rider of Cal's calibre will ride for the Monster Yamaha Tech 3 Team. He has shown with his World Supersport success in 2009 and with a series of outstanding performances in World Superbikes this year what an exciting prospect he is for the future. I think he is ready to test himself against the very best in the world and I'm really looking forward to working with him. He is a very talented rider and he has an unbelievable desire to succeed. Ben has proven this year that with talent, hard work and determination you can make a successful switch from World Superbikes to MotoGP. I have no doubt that Cal has the potential to emulate Ben's success in the future. I am sure the combination of Cal, Yamaha and Tech 3 will be a strong one and I can't wait to start this exciting new adventure in our history.
::Yamaha Tech 3 Team - Press Release::
Un terzo e un quarto posto sono i migliori piazzamenti ottenuti
questoggi sul leggendario tracciato del Nurburgring dal team Yamaha
Sterilgarda grazie a Cal Crutchlow. Scattato dalla terza fila dello
schieramento di partenza, linglese nel primo via è stato
rallentato, insieme al compagno Toseland, dalla caduta di Haslam e
Corser che ha richiesto la sospensione della gara. Al nuovo start,
Crutchlow, si è subito instaurato in quarta piazza e alla fine è
riuscito a conquistare il terzo gradino del podio. Nella gara del
pomeriggio, dopo un bel duello con Haslam si è dovuto accontentare
del quarto posto proprio alle spalle del rivale che lo ha preceduto di
quattro decimi.
James Toseland, partito dalla seconda fila per la penalità
inflittagli in Superpole, nella prima gara è scivolato mentre era nel
gruppo di testa, mentre nella seconda sfida della giornata ha sofferto
problemi di grip che lo hanno relegato in ottava posizione.
Cal Crutchlow, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team, (3rd, 4th)
La prima gara è andata bene e sono felice di avere ottenuto il
terzo posto. Durante il weekend abbiamo provato diversi set up e il
risultato ha premiato il lavoro svolto. Nella seconda gara ho provato
a replicare il risultato, ma non ci sono riuscito e per questo sono
dispiaciuto perché se avessi avuto una gomma posteriore migliore
avrei lottato fino alla fine per il podio. Ho guadagnato punti su
Checa e a Imola spero di continuare la rimonta verso il quarto posto
in campionato.
James Toseland, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team (DNF, 8th)
Quando gara1 è ripartita sono stato protagonista di una buona
partenza e infatti ero tranquillo dietro a Sykes quando ho perso
lanteriore e sono caduto. Nella seconda gara invece ho avuto
problemi di grip e in alcune staccate lottavo con la poca potenza del
freno e non sono riuscito ad andare oltre lottavo posto. Peccato
essere partito dalla seconda fila, per la penalizzazione inflittami
ieri, perché scattare dietro in questa pista è difficile rimontare.
Ora non resta che pensare a Imola e dare il 100% per fare una bella
gara.
Massimo Meregalli, Yamaha Sterilgarda World Superbike Team Manager
Cal ha dimostrato di essere costantemente nei primi cinque e di
accontentarsi quando neccessario per portare a casa punti importanti.
James, invece ha avuto un weekend difficile. Penso che la caduta di
gara1 abbia influito sul rendimento della seconda ed è un peccato
perché dopo il risultato di ieri ci aspettavamo un risultato
differente. La prossima gara sarà Imola e dopo i test di luglio, dove
eravamo stati costantemente veloci, siamo fiduciosi.
::Yamaha Sterilgarda - Comunicato stampa::
HASLAM STOICO SU UN BIAGGI CONSERVATORE!
Gare accesissime quelle del Nürburgring ; doppia partenza, tanti scivoloni e grandi duelli fino allultima staccata per la prima, un ritrovato e strabiliante Haga per la seconda.
La partenza di gara uno è stata caratterizzata da un gran botto tra Haslam e Corser; la bandiera rossa è stata subito esposta, i due piloti sono riusciti a tornare ai box e a riprendere il via anche se con qualche ammaccatura soprattutto per linglese.
Al via della seconda gara Rea, Checa e Haga partono alla grande e gli scambi di posizione tra i tre si susseguono fino alla scivolata del giapponese e allallungo dellirlandese. Alla fine Rea e Checa mantengono le posizioni seguiti da Crutchlow, Biaggi, Sykes e uno stoico Haslam.
Gara due sembra la fotocopia di gara uno anche se questa volta il pilota in fuga è Haga incalzato da Checa e Rea. Dopo poche tornate lo spagnolo scivola facendo si che le posizioni di testa rimangano invariate fino alla conclusione della gara.
Alle spalle dei due fuggitivi, intanto, si scatena il duello per la terza piazza tra Haslam, Crutchlow, Biaggi e Guintoli.
Alla fine ad avere la meglio è stato linglese di casa Suzuki che riapre così a pieno titolo la lotta al titolo mondiale, soprattutto viste le gare conservatrici di Biaggi.
Tutto rimane quindi aperto in vista del prossimo duello; appuntamento dunque ad Imola per il prossimo 25 e 26 settembre.
::Francesca Galbiati::
Il team Yamaha Sterilgarda World Superbike ha raggiunto laccordo
per correre la stagione 2011 del mondiale Superbilke con litaliano
Marco Melandri. Il ventottenne ravennate, proveniente dalla MotoGp,
prenderà il posto di Cal Crutchlow che a sua volta andrà al posto di
Ben Spies nel team Monster Yamaha Tech 3 in sella alla M1.
Campione del mondo della 250, Marco Melandri, in MotoGp ha ottenuto un
secondo posto assoluto e cinque vittorie che si vanno a sommare alle
dieci conquistate in 250.
Sono molto felice di correre il prossimo mondiale Superbike con una
squadra che oltre a essere un top team ha un pacchetto tecnico molto
competitivo.- ha detto Marco Melandri- Sarà una bella sfida e un
cambiamento importante per me e mi permetterà di tornare in sella a
una Yamaha, Casa con la quale ho lavorato in giovane età in MotoGp e
con la quale voglio lottare per vincere in una categoria difficile
come la Superbike.
Marco è un pilota di riferimento e un grande nome per la
Superbike- racconta Laurens Klein Koerkamap-. Ha tanta esperienza ed
è motivato a vincere nella nuova categoria.
::Yamaha Sterilgarda World Superbike - Comunicato Stampa::
Gran Premio del Benelux: Musquin Campione del mondo MX2 con Athena, Cairoli trionfa ancora
PRESS ATHENA, 5 SETT 2010 - Penultima prova del mondiale motocross MX1 oggi a Lierop in Olanda, lungo i 1.750 metri sabbiosi della pista che è considerata l'università del motocross. Antonio Cairoli, con la Red Bull KTM Racing 350cc supportata da ATHENA, il leader italiano dei pistoni, cilindri e guarnizioni per l'impiego motociclistico ha vinto il suo 5° Gran Premio consecutivo, caratterizzato da una caduta in Gara 1 , avvenuta al primo giro. Il neo Campione del mondo è ripartito dalla 24esima posizione e con una rimonta caparbia ha chiuso secondo a soli 2" dal vincitore Nagl che ha vinto al debutto con la nuova KTM 450 i.e.
In Gara 2 Cairoli ha fatto faville, è scattato al comando dal cancello di partenza e ha condotto in testa tutti e 17 i giri in programma , umiliando gli avversari. Goncalves con l'altra KTM 350cc ha concluso secondo a mezzo minuto, ben 39 i secondi di distacco dal terzo, l'esperto Steve Ramon con la Teka Suzuki.
Con questa vittoria il tonino nazionale ha portato a 5 i suoi successi consecutivi (è imbattuto dal GP Svezia del 4 luglio), mentre sono 37 i Gran Premi vinti nella sua ancor giovane carriera (compirà 25 anni il 26 settembre ndr) e ha così eguagliato il grande asso svedese dell'Husqvarna Torsten Hallman.
«Vincere ancora qui a Lierop è una grandissima soddisfazione e ancora una volta si sono rivelata vincente la collaborazione con Athena e Get. Questa è una tra le mie piste preferite e qui vicino abita la mia fidanzata,ha dichiarato Cairoli a fine gara, la prima manche è stata caratterizzata da un po' troppi errori, sono caduto al primo giro, poi ancora in un paio di occasioni, ma nonostante queste difficoltà ho fatto il secondo posto. La gara 2 è stata invece perfetta, ho centrato l'holeshot e ho cercato di mettere un gap consistente tra me e i miei avversari da subito. Adesso manca solo l'ultima gara domenica prossima a Fermo nelle Marche, invito tutti i tifosi ad essere presenti».
MX2
Nella MX2 grazie ad un terzo e ad un secondo posto, il francese Marvin Musquin nato a La Reole nella Gironda, il 30 dicembre del 1989 si è laureato matematicamente Campione del mondo della classe MX2 per la seconda volta consecutiva in sella a KTM Athena. Musquin ha letteralmente dominato il torneo vincendo 8 GP e ben 13 manches. Il suo talento cristallino era emerso nel 2007 con la partecipazione al Campionato europeo. Il francesino a fine gara ha parlato dei suoi programmi futuri.
«La vittoria del Campionato del mondo quest'anno è stata più semplice e lineare, perché sono partito da subito con il team Red Bull KTM e ho avuto la possibilità di lavorare con la squadra ufficiale e con partner fantastici come ATHENA e GET. Adesso sono pronto per intraprendere una nuova parte della mia carriera con la sfida del Campionato americano. KTM mi ha scelto per il progetto USA, sarà seguito nientemeno che da Roger de Coster cha ha lasciato la Suzuki. Tutto questo è semplicemente incredibile se penso da dove sono venuto. Per questo ringrazio il mio manager Yannig kervella e la KTM per avermi portato così in alto». Per la cronaca il GP della MX2 è stato vinto da uno strepitoso Gautier Paulin, davanti a Musquin e all'latra KTM del belga Roelants.
Il Gruppo Athena esprime il proprio cordoglio per la scomparsa oggi a Misano Adriatico del giovane talento giapponese Shoya Tomizawa di soli 20 anni, avvenuta durante la gara della classe Moto 2 del GP di San Marino.
::Athena - Comunicato Stampa::
Andrea Dovizioso ha lottato con Valentino Rossi nel suo Gran Premio di casa a Misano Adriatico, teatro della dodicesima tappa del motomondiale 2010. Il forlivese della Honda ha concluso in quarta posizione, tutto sommato in crescita dopo delle qualifiche davvero difficili che l’avevano portato in terza fila. Così come i suoi colleghi ha voluto ricordare [...]
Il team PATA B&G Racing lascia la Germania con cinque punti, frutto dellundicesimo posto ottenuto da Jakub Smrz in gara 2. Un risultato che non soddisfa appieno la squadra, che ambiva ad un risultato migliore, che ancora una volta la sfortuna ha contribuito a non permettere di conquistare. Scattato al via di gara 1 alla grande Smrz si portava in settima piazza, putroppo un contatto tra Haslam e Corser portava allesposizione della bandiera rossa. Tutto da rifare. Smrz, complice un problemino alla frizione, non riusciva a ripetersi, perdendo così alcune posizioni. Iniziava una bella rimonta che gli consentiva di risalire sino alla top ten. Putroppo però nel tentativo di recuperare sul pilota che lo precedeva, finiva a terra, accusando una botta all avambraccio. Botta che condizionava la seconda manche, nella quale il pilota faticava soprattutto in staccata e nei cambi di direzione, dove il braccio destro si irrigidiva facendogli perdere in fluidità.
Finiva anzitempo anche la gara di Lorenzo Baroni. Il pilota italiano cadeva a causa di un contatto tra la sua ruota anteriore ed il posteriore di un avversario che gli chiudeva la traiettoria facendolo finire a terra.
JAKUB SMRZ | Aprilia RSV4 | ritirato, 11° classificato: "Abbiamo compiuto un ulteriore passo avanti nella conoscenza della moto. Avremmo potuto far bene anche qui, purtroppo in un campionato così equilibrato anche il più piccolo problema influisce. Ho pagato la botta rimediata nella caduta di gara 1, alla quale si è aggiunto un problema di allungamento del freno che mi ha limitato nella bagarre del finale di gara 2. Voglio comunque ringraziare la squadra per lottimo lavoro svolto, che spero possa dare i suoi frutti nel prossimo round, ad Imola".
LORENZO BARONI | Ducati 1098R | ritirato: "Ero riuscito a mantenere la posizione in partenza, purtroppo abbiamo accusato un problema di calo prestazionale del motore, che mi ha fatto perdere posizioni. Sarei comunque riuscito a terminare in zona punti, ma un contatto tra la mia moto e quella di un avversario mi ha fatto finire a terra".
::PATA B&G Racing - Comunicato Stampa::
Il team ParkinGO Triumph BE1 Racing lascia la Germania con un sesto ed un settimo posto, frutto dei piazzamenti ottenuti al termine della gara rispettivamente da Chaz Davies e David Salom, che si alternano la posizione sino all ultimo passaggio. Una caduta ha fermato invece Matthieu Lagrive, mentre la gara di Vittorio Iannuzzo si è interrotta anzitempo per un problema meccanico.
I quattro moschettieri torneranno in pista tra tre settimane, quando sul tracciato di Imola si correrà la penultima prova della stagione, nella quale lobiettivo sarà quello di tornare a lottare per la zona podio.
CHAZ DAVIES | Triumph Daytona 675 | 5° classificato : " Abbiamo affrontato la gara con meno problemi rispetto a ieri, ma per tutti i diciannove giri ho comunque sofferto della mancanza di grip al posteriore. Sono riuscito a partire bene, riuscendo ad entrare subito nel gruppo di testa. Poi dopo aver battagliato con le Kawasaki, sono stato costretto ad alzare il ritmo. Mi hanno raggiunto il mio compagno Salom e Roccoli e Pirro. Abbiamo battagliato per parecchi giri, ma alla fine sono riuscito ad avere la meglio sul gruppetto".
DAVID SALOM | Triumph Daytona 675 | 6° classificato : "Ho sofferto degli stessi problemi dei miei compagni. Purtroppo questa è una pista non particolarmente adatta alla nostra moto. Ho pagato anche una partenza non troppo efficace nella quale ho perduto parecchie posizioni, che però sono riuscito prontamente a recuperare. Peccato perchè dopo le prove di venerdì pensavo di poter lottare per un traguardo più ambizioso".
MATTHIEU LAGRIVE | Triumph Daytona 675 | 16° classificato : "Sono riuscito a partire veramente bene, ma purtroppo dopo pochi giri la mia corsa si è interrotta a causa di una caduta. Peccato, perché avrei potuto arrivare al traguardo tra i primi".
VITTORIO IANNUZZO | Triumph Daytona 675 | 17° classificato : "Mi spiace per lesito di questo week end, perché mi sentivo ormai pronto a puntare ad un risultato importante. Purtroppo non siamo riusciti a trovare una messa a punto che consentisse sia a me che ai miei compagni di dare il massimo. Conto di rifarmi ad Imola, quando correrò davanti al pubblico di casa.
::ParkinGO Triumph BE1 Racing - Comunicato Stampa::
NURBURGRING WSBK MAX BIAGGI BADA ALLA CONCRETEZZA E PORTA A CASA PUNTI PREZIOSI PER IL MONDIALE. E QUARTO IN GARA 1 E QUINTO IN GARA 2. PRATICAMENTE INVARIATO IL VANTAGGIO A DUE ROUND DALLA FINE DEL CAMPIONATO. APRILIA SEMPRE PRIMA NELLA CLASSIFICA COSTRUTTORI.
Nurburgring (Germania), 5 settembre 2010 Al termine di un weekend di luci e ombre, comunque illuminato dalla fantastica superpole colta ieri con record della pista, Max Biaggi torna dal Nurburgring saldamente in testa alla classifica del mondiale. Ora sono 58 i punti di vantaggio del quattro volte campione del mondo sul britannico Leon Haslam (Suzuki) suo più immediato inseguitore.
Letta in chiave mondiale la gara tedesca è vissuta sul duello tra i due, ormai i soli - anche secondo la matematica - a concorrere al titolo iridato: nella prima gara Biaggi ha portato la sua Aprilia RSV4 al quarto posto lasciandosi Haslam alle spalle (sesto) e guadagnando così tre punti. In gara 2 Haslam (terzo) si è ripreso cinque punti su Max.
In Gara 1, vinta da Rea (Honda), Max ha sofferto in partenza e si è poi reso protagonista di una bella rimonta che lo ha portato al quarto posto. In Gara 2 Max è sempre stato coi primi e, pur chiudendo quinto, si è portato a un soffio dal podio.
Si è trattato, in sintesi, di due gare di grande concretezza che consolidano sia il primato di Max Biaggi nella classifica piloti (Biaggi 397, Haslam 339), sia quello di Aprilia nella graduatoria costruttori (Aprilia 409, Suzuki 360, Ducati 342). Risultato finale: i 60 punti che Max vantava alla vigilia sono diventati 58 e con questo vantaggio si va agli ultimi due appuntamenti che decideranno questo avvincente mondiale superbike 2010.
"Un peccato - confessa Max Biaggi al termine di gara2 - Abbiamo lottato tutto il weekend con problemi di aderenza e chattering. So di poter essere decisamente più veloce, infatti in Superpole con la gomma morbida abbiamo fatto segnare un ottimo tempo. L'importante è saper gestire anche le difficoltà: abbiamo portato a casa punti pesanti in ottica campionato, ora mancano due gare e siamo ancora lì davanti.
Il traguardo si avvicina ma non dobbiamo fare l'errore di sottovalutare i nostri avversari, che anche oggi hanno dimostrato la loro determinazione nello sfruttare ogni nostro passo falso."
::Aprilia Alitalia Racing - Comunicato Stampa::
Andrea Boscoscuro in gara generoso e veloce con il Team All Service System by QDP
Il Campionato della Classe Superstock 1000 volge verso il termine, con ancora da disputare la gara italiana a Imola e la conclusiva a Magny Cours. Dopo otto gare disputate per Andrea Boscoscuro si tratta ancora di un esordio. Senza avere mai provato la Honda del Team All Service System by QDP è sceso nellarena a Silverstone e oggi ha concluso la sua seconda gara. Per il pilota vicentino e il Team si è trattato di un week end ricco di soddisfazioni e prestazioni in continua crescita. Andrea Boscoscuro non si è risparmiato in gara e partito dalla terza fila si è confrontato senza remore con piloti di esperienza come Zanetti, La Marra e Magnoni con cui ha ingaggiato una serie di bei sorpassi. Dopo le prime battute, prese le misure con il ritmo di gara, ha sopravanzato Lammert e Beretta mantenendo la posizione e guadagnando terreno. Andrea Boscoscuro ha portato al traguardo al decimo posto la Honda CBR1000RR del Team All Service System by QDP girando costantemente con i tempi fatti registrare in prova e migliorando il suo personale best-lap. Il Team All Service System by QDP prima di affrontare il penultimo appuntamento della FIM Cup, sarà impegnato a Misano, il 19 settembre per il CIV a cui guarda con la fiducia di raccogliere altre e migliori soddisfazioni sportive.
Riccardo Grimoldi Team Manager Team All Service System by QDP
Il fine settimana è stato impegnativo sin dal venerdì, complici la caduta di Andrea nel turno di qualifiche e il problema tecnico patito con Davide che non ci ha permesso di mettere a frutto lunico turno di prove libere a disposizione della categoria Superstock 600. La squadra ha lavorato intensamente risolvendo le difficoltà in tempi rapidi e in modo efficace ma anche Andrea e Davide si sono dimostrati allaltezza della situazione, mantenendo la concentrazione e riuscendo ad ottenere il miglior risultato possibile malgrado fosse stata pregiudicata la possibilità di un buon piazzamento in griglia di partenza. Per quanto riguarda Andrea, sono contento della scelta operata in quanto è molto professionale e vedo che è in progressivo miglioramento. Apprezzo il suo metodo di lavoro che si sposa perfettamente con quello della squadra creando una perfetta sinergia che permette di raggiungere gli obbiettivi prefissati. Con la Superstock 600 il target da qui alla fine della stagione sportiva è di conquistare il podio nel Campionato Europeo. Il team ha lavorato intensamente per riuscire a mettere a disposizione del pilota una moto competitiva ed è stato ripagato dalla capacità di Davide nel far segnare riscontri cronometrici molto vicini agli avversari saliti sul podio ieri, il che rafforza la nostra convinzione che il nostro obbiettivo potrebbe essere centrato a breve.
Andrea Boscoscuro Pilota Team All Service System by QDP Superstock 1000 - #10
10° posizione 11° miglior tempo: 200557
Stiamo facendo parecchi passi avanti e non mi posso che dichiarare contento dellesito di oggi e del fine settimana di gara. La partenza non è stata delle migliori, lho analizzata e mi rendo conto che sto ancora imparando a gestire i cavalli e a dosare la potenza della mia Honda CBR1000RR. Poi dopo aver perso alcune posizioni, sono stato in grado di recuperare e di mantenere il mio decimo posto, facendo segnare il mio miglior crono del week end comera nei miei target. Volevo riuscire a stare con il secondo gruppo, cosa che non avevo fatto a Silverstone e lobbiettivo è stato centrato. Come mio secondo appuntamento in una categoria che non conosco mi ritengo soddisfatto perché vedo una costante progressione nei risultati. Per questo non posso che ringraziare la squadra con la quale abbiamo fatto un buon lavoro con assetti tutti azzeccati e con cui abbiamo individuato i punti dove lavorare. Ora guardo allappuntamento di Imola dove potremmo migliorare ulteriormente dato che avremo anche occasione la settimana prima di disputare la gara di Campionato Italiano Velocità a Misano e quindi la possibilità di prendere ulteriore confidenza con la moto.
::Team All Service System by QDP - Comunicato Stampa::
Laverty win closes Championship gap
PARKALGAR HONDAS Eugene Laverty won his seventh World Supersport Championship race from 11 starts at the Nurburgring in Germany to slash the gap in the title fight to just eight points with two races remaining.
With Eugenes main title rival Kenan Sofuoglu finishing third, it means the Irishman can now win the Championship if he wins the last two races something he wasnt able to do before todays result. Parkalgar Hondas Miguel Praia was battling in the top 12 before crashing mid-race. He bravely remounted to finish 14th and score points. The next and penultimate round of the Championship is at Imola in Italy on September 26th.
Eugene: We needed that and it was not easy. We went a wrong direction with our set-up and the bike was a little loose in the race. I knew I had to break Kenan though so had to push the whole race and Gino came with me. The nice thing now is the title race is in my hands which it wasnt before if I win both the last races then I will be Champion. Thats a big ask as Kenan is strong particularly at Imola but with Parkalgar Honda I have the bike, package and team to do it.
Miguel: My start was not great as I was blocked by Foret and Fujiwara but then I started to catch and pass people and make up positions. After about five laps my bike started to feel different compared to warm-up and I had less confidence in the front end. I kept pushing and was close to the fight for the top 10 when I lost the front at turn one. I managed to pick my Parkalgar Honda up and finish the race and score some points, which is important as a top 10 finish in the Championship is still a realistic goal.
Simon Buckmaster, Parkalgar Honda Team Manager: Eugene rode a great race and controlled it from the front. In the second half of the last lap he was masterful the way he kept momentum through the corners but selected the lines to defend his position. A great result and it is game on in the title race. Miguel was good in warm-up and on for a top 10 result when he went wide at turn one and crashed. He remounted to score two points and it shows the fight he has and he remains in touch for a top 10 Championship position.
Race Result
1: LAVERTY, PARKALGAR HONDA
2: Rea, Honda +0.058
3: Sofuoglu, Honda +5.072
4: Parkes, Kawasaki +15.890
5: Foret, Kawasaki +16.911
6: Davies, Triumph +28.380
7: Salom, Triumph +28.495
8: Roccoli, Honda +28.578
9: Pirro, Honda +28.787
10: Tamburini, Yamaha +1:02.199
14: PRAIA (PARKALGAR HONDA) +1:51.319
Championship Positions (after 11 of 13 rounds)
1: Sofuoglu 219
2: LAVERTY (PARKALGAR HONDA) 211
3: Lascorz 168
4: Davies 136
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5: Rea 103
6: Salom 89
7: Harms 86
8: Pirro 65
9: Lagrive 65
10: Foret 63
13: PRAIA (PARKALGAR HONDA) 59.
::Parkalgar Honda - Press Release::
Nurburgring, 5 settembre 2010 Il Team Althea Racing torna a casa dal circuito tedesco del Nurburgring, teatro dellundicesimo appuntamento stagionale del Campionato Mondiale Superbike, con un altro podio nel carniere. A conquistarlo, nella prima gara, è stato lo spagnolo Carlos Checa mentre il suo compagno di squadra Byrne è riuscito a centrare due prestazioni da top ten.
Le soddisfazioni maggiori, per la squadra capitanata da Genesio Bevilacqua, sono arrivate nella prima manche corsa in mattinata: scattato forte al via dalla prima fila, Carlos Checa ha fatto subito il vuoto in compagnia di Haga e Rea, prendendo quei secondi di vantaggio sul resto del gruppo che gli hanno permesso di giocarsi la vittoria fino alla bandiera a scacchi.
Scivolato il giapponese Haga a metà gara, è stato proprio lalfiere spagnolo dellAlthea Racing a provare ad attaccare Rea allultimo giro, dopo aver recuperato quasi un secondo (sui due che aveva di svantaggio) nel corso della tornata finale. Alla fine, Carlos si è presentato sul traguardo nella scia del nordirlandese, conquistando un nuovo secondo posto che dimostra ancora una volta lottimo potenziale dellaccoppiata Checa-Althea Racing. Sono partito bene e, con Rea e Haga abbiamo trovato da subito un buon passo, che ci ha permesso di staccare gli altri rivela Carlos con Noriyuki stavamo battagliando per il secondo posto ma poi è scivolato e a quel punto ho provato ad attaccare Jonathan.
Lui, però, aveva un ottimo ritmo e non sono riuscito a recuperare quel secondo di gap che gli ha permesso di vincere. Sono molto soddisfatto di questo podio e ringrazio il team per il lavoro svolto. In gara 2, Checa è stato sfortunato protagonista di una scivolata senza conseguenze proprio mentre si trovava in lotta per la vittoria con gli stessi Haga e Rea.
Prestazioni da zona punti, invece, per Shane Byrne. Linglese, che scattava dalla quinta fila a causa della caduta in Superpole che ha compromesso la sua posizione sulla griglia di partenza, ha confermato in gara di avere il passo per lottare con i migliori, come dimostrato sia nelle due sessioni di libere sia nelle qualifiche. Scattato bene dalle retrovie, è riuscito a centrare la top ten in entrambe le manche, chiudendo nono nella prima e decimo nella seconda. Ho dimostrato di andare forte sin dalle prime prove e contavo di correre due gare al vertice dice Shakey purtroppo la scivolata di ieri ha compromesso il mio week-end e non ho raccolto quanto speravo. Su questa pista i sorpassi sono difficili e il fatto di essere partito indietro sulla griglia non mi ha di certo agevolato ma ho dato il 100% e alla fine sono riuscito a conquistare la top ten, che non è male. Voglio ringraziare comunque i ragazzi della squadra per lottimo lavoro svolto...
Per vivere il week-end perfetto è mancata solo un po di fortuna rivela il General Manager di Althea Racing, Genesio Bevilacqua la seconda manche è stata tirata, con tempi molto vicini e lerrore di uno dei tre grandi protagonisti ci poteva stare. E successo a Carlos, va bene così. La vittoria della Ducati di Haga mi rende comunque contento e faccio loro i miei complimenti. Nonostante lerrore, sia nella gara finale che nella prima manche, al termine della quale abbiamo centrato il podio, siamo riusciti a dimostrare ancora una volta lottimo potenziale delle nostre moto. Carlos è in gran forma e ora punteremo a Imola e Magny Cours per recuperare il terreno perso in classifica. Shakey? Era molto difficile arrivare a correre con i primi partendo dalla quinta fila ed anche se non è riuscito ad esprimere al massimo quanto fatto vedere in prova è stato autore di una discreta
prestazione. Certo, per come erano andate le prove mi aspettavo un risultato diverso...
GARA 1: 1) J. REA (Honda) in 3842640; 2) C. CHECA (Ducati Althea Racing) a 1126; 3) C. CRUTCHLOW (Yamaha) a 10006; 4) M. BIAGGI (Aprilia) a 10716 ... 9) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 21176...
GARA 2: 1) N. HAGA (Ducati) in 3843565; 2) J. REA (Honda) a 3061; 3) L. HASLAM (Suzuki) a 8060... 10) S. BYRNE (Ducati Althea Racing) a 21168.
CAMPIONATO: 1) M. BIAGGI p. 397; 2) L. HASLAM p. 339; 3) J. REA p. 288; 4) C. CHECA p. 222... 12) S. BYRNE p.
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::Team Althea Racing - Comunicato Stampa::
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